eToro: tutto ciò che bisogna sapere prima di iniziare ad utilizzarlo

Nata in Israele dall’idea di tre imprenditori il cui obiettivo era quello di rendere il mondo del trading online accessibile ai più e non soltanto ai soliti noti degli ambienti finanziari, eToro (nato allora col nome di RetailFX) è diventata da allora uno dei più importanti e diffusi servizi di brokeraggio finanziario online al mondo.

Su cosa si basa eToro

La piattaforma di eToro è una piattaforma estremamente innovativa per il suo genere se paragonata alla situazione degli investimenti in borsa antecedenti al suo arrivo sulle scene internazionali.

In passato, infatti, accedere ai mercati finanziari non era cosa da tutti, poiché questo prevedeva un serio e lungo iter burocratico, oltre a una certa formazione di base non indifferente. Senza parlare poi dei costi d’entrata, decisamente non alla portata di tutti.

Con eToro invece si è reso possibile un nuovo modo non solo di fare, ma anche di intendere  il trading, la quale è plasmata secondo il concetto di Social Trading, un nuovo modo di approcciarsi al trading online che mischia elementi presi dal mondo dei social a quello degli investimenti in rete.

Grazie alla sua piattaforma di trading online infatti è possibile accedere ai mercati finanziari e a diversi tipi di investimenti utilizzando un’interfaccia pratica e agile, egualmente usufruibile sia in versione web tramite un qualunque browser per computer o grazie a un’app scaricabile facilmente su qualunque e-store per sistemi operativi di tipo IOS e Android.

Su cosa si investe con eToro

Con eToro è possibile investire su una serie di asset finanziari estremamente vari tra loro, per lo più utilizzando due metodologie di investimento fondamentali: tramite accesso al trading DMA o tramite trading con i CFD.

Il trading in modalità DMA (dall’inglese: “Direct Market Access”) com’è facilmente intuibile permette di accedere direttamente ai mercati finanziari, in modo da investire su un qualsivoglia titolo presente su questi tramite investimento diretto. Ciò significa che se investiremo direttamente nel titolo di un’azienda quotata in borsa, ne diventeremo automaticamente azionisti.

Il trading con i CFD, invece. è una modalità di trading perpetrata tramite l’utilizzo di strumenti finanziari derivati chiamati per l’appunto CFD. I CFD (dall’inglese: “Contract for Difference”) permettono di investire non tanto sull’asset finanziario in te, ma piuttosto sulla quotazione che quest’ultimo avrà in futuro sui mercati, senza avere bisogno di possedere le azioni in sé per sé relative al titolo.

Ciò significa che si apriranno possibilità di guadagno anche nel caso in cui la quotazione cominci a scendere, piuttosto che a salire, differenziandosi sensibilmente quindi dagli investimenti diretti, dove i guadagni sono invece strettamente correlati all’andamento positivo del titolo su cui si ha investito.

Per quel che riguarda invece sui tipi di asset su cui è possibile investire, essi sono i più svariati: stiamo parlando di titoli relativi ad aziende rinomate, materie prime, valute estere, criptovalute e tanto altro.

Su cosa si basa la demo di eToro

Con questi presupposti, sono sempre più le persone che cercano di avvicinarsi al mondo del trading online, ma l’unica cosa che li frena è spesso l’insicurezza di non essere abbastanza capaci di poter gestire una piattaforma di trading online o di comprenderne a pieno il funzionamento.

Per ovviare a questo problema, il famoso broker online mette a disposizione di tutti la possibilità di aprire un account demo. Sulla demo di eToro sarà infatti possibile effettuare tutte le operazioni normalmente accessibili sulla piattaforma grazie a un balance virtuale che agirà proprio come se avessimo depositato il denaro riportato nel suddetto.

Utilizzando questo tipo di account quindi si aprirà dinanzi a noi un mondo di possibilità di investimento e di sperimentazioni a rischio zero. Ciò ci permetterà di seguire il famoso detto: “Sbagliando si impara”; senza però preoccuparsi di perdere soldi con qualche investimento sbagliato.